Portiere agile e reattivo, noto per la sua coraggiosa presenza nelle uscite e l'abilità nei tiri dal dischetto, compensando l'altezza non eccezionale (1,76 m) con elasticità e allenamento, spesso sfruttando la mano opposta al tuffo, diventando un idolo della Roma per i successi negli anni '80. Tanti auguri a Franco Tancredi che oggi compie 71 anni
“Alcuni giocatori si lamentano che li faccio correre troppo? A Pescara vivo sul lungomare, e ogni mattina alle 6 vedo un sacco di persone che corrono. E non li paga nessuno.” Disse qualche stagione fa in un’intervista Zdenek Zeman
Interviste Konsel: "Che errore lasciare la Roma. Avrei dovuto parlare con Capello" Nell’ottavo e ultimo episodio del podcast di Radio Romanista 'S.R.Q.R.' l’austriaco ha ricordato il suo addio ai giallorossi: "L’acquisto di Antonioli mi fece male. Il mio orgoglio mi ha fatto prendere una decisione sbagliata" ( Alessandro Cristofori ) IL ROMANISTA Michael Konsel è il protagonista dell’ottavo e ultimo episodio del podcast di Radio Romanista “S.R.Q.R. – Sono Romanisti e Quasi Romani”. Nel corso della puntata, che sarà disponibile integralmente da mercoledì 11 febbraio sull’app dell’emittente e su tutte le piattaforme streaming, l’ex portiere austriaco ha parlato del suo addio alla Roma, avvenuto all’inizio della stagione 99/2000 quando si trasferì al Venezia: “Ripensandoci è stato un mio errore. Zeman era andato via e arrivò Capello che chiese di acquistare un altro portiere. Questa cosa mi spiazzò perché mi sono sempre sentito un numero uno e pensavo di meritare fiducia anche da parte sua. Oggi penso che avrei dovuto confrontarmi con il nuovo allenatore e se lo avessi fatto magari le cose sarebbero andate diversamente ma sono uno molto orgoglioso, per questo scelsi di andare a giocare a Venezia dove c’era un giovane Spalletti che praticava un calcio simile a Zeman” Nella puntata anche due messaggi di saluto speciali da parte di Carlo Zampa e Vincent Candela che hanno espresso tutta la loro stima e affetto per Konsel.
ACCADDE OGGI | 10 febbraio 1974 Roma-Torino, Olimpico. Debutta un ragazzo della Primavera: Bruno Conti. Da lì inizia una storia lunga 402 partite, fatta di classe, romanità e amore puro per la Roma. Quel giorno nasce una bandiera